Psicologa e IA
Cara Chiara, comprendo perfettamente la situazione che stai vivendo e ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza con tanta chiarezza. La tua descrizione rivela un livello di stress lavorativo molto elevato, che ha iniziato a invadere ogni aspetto della tua vita, incluso il tuo benessere fisico ed emotivo. Ciò che stai sperimentando è una reazione comprensibile a una pressione prolungata e intensa, non è un segno di debolezza. Molte persone, in fasi di cambiamento organizzativo, vivono sensazioni simili alle tue.
La paura del fallimento e la difficoltà a staccare dal lavoro sono meccanismi che, seppur logoranti, nascono spesso da un forte senso di responsabilità. Il fatto che tu abbia iniziato ad avere attacchi di panico la domenica sera è un segnale importante che il tuo corpo e la tua mente ti stanno inviando, indicando che i tuoi livelli di ansia hanno superato una soglia di sostenibilità. Non è affatto normale dover vivere con questo livello costante di angoscia, ma è comune che accada in contesti lavorativi ad alta pressione.
Per gestire questa paura paralizzante, è fondamentale iniziare a stabilire dei confini chiari tra il tempo lavorativo e il tempo personale. Potresti provare a designare un orario serale oltre il quale non controlli più le email aziendali e a tenere il telefono di lavoro spento durante il weekend. Ritagliarsi spazi di disconnessione non è un lusso, ma una necessità per la salute psicologica. Inoltre, praticare tecniche di respirazione profonda o di grounding durante i momenti di ansia acuta può aiutare a ridurre l'intensità degli attacchi di panico e del batticuore notturno.
Un altro passo importante è rivalutare le tue percezioni legate alla performance e al possibile errore. Spesso, in stati d'ansia elevata, la nostra mente catastrofizza, portandoci a sovrastimare le conseguenze negative. Potresti provare a mettere in discussione i pensieri automatici legati al non essere all'altezza, chiedendoti quali prove concrete hai a supporto di questa idea. Parlare apertamente con il tuo superiore delle tue difficoltà nel gestire il carico, se ti senti in un ambiente sufficientemente sicuro, potrebbe anche alleggerire la pressione percepita.
Infine, considerando l'intensità dei sintomi che descrivi, come gli attacchi di panico e l'insonnia, sarebbe molto utile cercare il supporto di uno psicologo per un percorso di psicoterapia. Un professionista può aiutarti a sviluppare strategie specifiche per gestire l'ansia, lavorare sulla paura del fallimento e ricostruire un equilibrio di vita. Ricorda che prenderti cura della tua salute mentale è il primo passo per essere efficace e presente, sia nel lavoro che nella tua vita familiare.