Psicologa e IA
Caro Lorenzo, comprendo perfettamente la tua situazione e le tue preoccupazioni. È normale provare un senso di smarrimento quando l'ambiente lavorativo cambia radicalmente, soprattutto quando tocca un aspetto fondamentale come la comunicazione. La tua esperienza e le tue competenze sono un patrimonio prezioso, e l'obiettivo non è stravolgere la tua identità professionale, ma trovare modi per esprimerla efficacemente anche attraverso nuovi canali.
Per quanto riguarda la comunicazione scritta, il tuo stile diretto può essere un vantaggio. La chiarezza e la concisione sono valori molto apprezzati nelle comunicazioni digitali. Potresti iniziare a strutturare i tuoi messaggi in chat o via email con un soggetto chiaro, un breve preambolo che spiega il contesto, e poi i punti essenziali. Puoi anche usare strumenti di correzione automatica per essere più sicuro della forma. Ricorda che un tono diretto non deve essere scortese: l'uso di una formula di saluto e chiusura appropriata può fare la differenza. Per i report, il tuo pragmatismo è un alleato: concentrati sui dati e sugli obiettivi, che sono il cuore della tua professionalità.
Per i meeting virtuali, la preparazione è fondamentale. Definire un'agenda chiara e condividerla in anticipo ti aiuta a strutturare la conversazione e a ritrovare il controllo della situazione. Durante il colloquio, puoi sfruttare la tua naturale preferenza per la concretezza guidando la discussione verso decisioni e azioni. Per gestire l'impaccio, prova a fare qualche prova tecnica da solo, per familiarizzare con le funzioni della piattaforma, e considera di tenere attiva la videocamera solo quando parli, per concentrarti sul messaggio. Accettare una certa dose di imperfezione tecnica o di esitazione è umano e non intacca la tua autorevolezza, che si basa sull'esperienza.
Infine, un adattamento non significa rinnegare se stessi. Puoi vedere questo momento come un'evoluzione del tuo stile comunicativo, che integra nuovi strumenti senza abbandonare i tuoi principi di efficienza e concretezza. Mostrare una volontà di apprendimento, magari chiedendo consiglio anche ai colleghi più giovani su alcuni aspetti tecnici, non ti rende antiquato, ma dimostra flessibilità e leadership. La tua identità professionale è fatta di competenze, risultati e approccio, non solo del canale usato per esprimerla. Con pazienza e un approccio graduale, puoi trovare il tuo equilibrio.