Psicologa e IA
Cara Chiara, la tua esperienza è più comune di quanto tu possa pensare e merita di essere affrontata con delicatezza e comprensione. I cambiamenti ormonali della menopausa possono influenzare profondamente il desiderio sessuale, la risposta fisica e la percezione del proprio corpo, portando a sensazioni di estraneità e disagio. È importante riconoscere che ciò che stai vivendo è una normale risposta a una transizione fisiologica significativa, e i sentimenti di colpa o pressione non sono di aiuto.
Per rompere il circolo vizioso, potresti considerare di affrontare la questione su più fronti. Una comunicazione aperta e non giudicante con tuo marito è fondamentale, ma potrebbe essere utile cambiare approccio. Invece di conversazioni cariche di aspettative, potreste provare a parlare durante momenti neutri, esprimendo i vostri bisogni e paure usando "io" (ad esempio, "io mi sento...") per ridurre la sensazione di accusa. Ridefinire l'intimità al di là dell'atto sessuale può alleggerire la pressione. Concentrarsi sul contatto non sessuale, come carezze, massaggi o semplicemente stare vicini, può aiutare a ricostruire una connessione fisica piacevole senza obiettivi prestazionali.
Per ritrovare un senso di piacere e connessione con il tuo corpo, potresti esplorare pratiche di consapevolezza corporea, come lo yoga o la meditazione, che favoriscono l'ascolto e l'accettazione del corpo così com'è. Consultare un ginecologo è un passo importante per discutere di sintomi fisici come secchezza vaginale o dolore, che possono contribuire al disagio, e valutare opzioni terapeutiche sicure. Infine, considerare un supporto psicologico di coppia o individuale specializzato in sessualità e cicli di vita può offrire uno spazio sicuro per navigare questi cambiamenti insieme, con la guida di un professionista. Il percorso per ritrovare l'intimità può essere graduale, richiedendo pazienza e compassione verso te stessa e verso la vostra relazione.