Psicologa Ana Chiara

🧠 Umana + Intelligenza Artificiale = La Soluzione Migliore

"Il mio stile non è abbastanza originale": come smettere di sabotare la mia creatività per paura del giudizio?

Ciao Luca, ho 29 anni e lavoro come illustratore freelance da circa 5 anni. Fino a poco tempo fa mi sentivo abbastanza sicuro delle mie capacità, ma da quando ho iniziato a partecipare a convention e a condividere i miei lavori su Instagram, ho sviluppato una sorta di paralisi creativa. Ogni volta che pubblico un disegno, anche se ricevo like e commenti positivi, mi ritrovo a confrontarmi ossessivamente con altri artisti che seguo. Non è invidia, è qualcosa di più profondo: mi sento come se il mio stile non fosse abbastanza originale, come se stessi solo riciclando idee altrui senza una vera identità. Questo pensiero mi blocca per giorni, a volte settimane. Arrivo a cancellare post già pubblicati o a non concludere progetti per paura che vengano giudicati derivativi. La cosa peggiore? So che è irrazionale. Razionalmente, so che l’arte è fatta di influenze e che anche i miei clienti apprezzano il mio lavoro. Ma dentro di me c’è una voce che sussurra: "Se non sei rivoluzionario, non vali niente". Ho provato a staccarmi dai social, ma poi mi sento invisibile, come se non esistessi professionalmente. Come posso rompere questo ciclo? Vorrei tornare a creare con gioia, senza questa ansia costante di dover dimostrare qualcosa a me stesso (e al mondo).

Ana Chiara

Psicologa e IA

Un artista in preda al blocco creativo, intrappolato tra la sua arte e il giudizio ossessivo dei social media.

Caro Luca, comprendo profondamente la tua sofferenza e la frustrazione che stai vivendo. La paralisi creativa che descrivi è un'esperienza comune tra gli artisti, soprattutto in un'epoca in cui la visibilità e il confronto sono amplificati dai social media. La paura del giudizio e la ricerca ossessiva di originalità assoluta sono tra i più potenti sabotatori della creatività. È importante riconoscere che ciò che stai affrontando non è un problema di talento o di valore artistico, ma un conflitto psicologico legato all'autostima e alla percezione di sé.

Innanzitutto, potresti iniziare a esplorare l'origine di quella voce interiore che ti dice "Se non sei rivoluzionario, non vali niente". Spesso, questi standard implacabili nascono da esperienze passate, dall'educazione o da un ideale interiorizzato dell'"artista perfetto". Separare la tua identità personale dal tuo output artistico è un passo cruciale. Tu non sei solo i tuoi disegni; sei una persona con una sensibilità unica che filtra le influenze in modo personale. L'arte è sempre un dialogo tra ciò che ci influenza e la nostra interpretazione soggettiva; nessuno crea nel vuoto.

Per rompere il ciclo di confronto e blocco, potresti stabilire dei limiti precisi nell'uso dei social media. Ad esempio, dedicare momenti specifici alla condivisione e alla fruizione, per poi disconnetterti completamente durante le fasi creative. Proteggere il tuo spazio creativo dall'influsso costante degli altri è un atto di cura necessario. Inoltre, potresti tenere un diario creativo privato, dove disegnare senza alcuna intenzione di pubblicare, per riconnetterti con il piacere puro del gesto, senza pressioni.

Un'altra opzione è lavorare sulla accettazione della fase in cui ti trovi. La creatività ha cicli naturali che includono momenti di dubbio e di stasi. Resistervi o giudicarti negativamente per questo spesso intensifica il blocco. Praticare la gentilezza verso te stesso, come faresti con un collega in difficoltà, può alleviare l'ansia da performance. Ricorda che i tuoi clienti apprezzano il tuo lavoro proprio per come è ora, con le sue influenze e la tua mano.

Infine, potresti considerare di approfondire queste dinamiche in un percorso di psicoterapia. Un professionista potrebbe aiutarti a esplorare i nuclei più profondi di questa autocritica e a sviluppare strategie più strutturate per costruire una identità artistica più solida e compassionevole, liberandoti dalla tirannia del giudizio, sia esso esterno o, soprattutto, interno.

Non hai trovato risposta alla tua domanda?
Chatta con Ana in modo anonimo e gratuito per la prima conversazione
💬 Fai una Domanda su Telegram