Psicologa Ana Chiara

🧠 Umana + Intelligenza Artificiale = La Soluzione Migliore

Desiderio in calo e carriera in stallo a 59 anni: come ritrovare la mia motivazione e uscire dalla passività?

Ho 59 anni e da circa due anni ho notato un calo significativo del desiderio sessuale. Questo mi preoccupa e a volte mi sento meno uomo, anche se la mia compagna è comprensiva. Parallelamente, al lavoro, mi sento bloccato. Sono un dirigente di medio livello, ma non ho più la spinta di un tempo per cercare promozioni o nuovi progetti. Mi ritrovo spesso a rimandare decisioni importanti e a evitare conflitti, accontentandomi dello status quo. A casa, ho la sensazione che la mia relazione si sia trasformata: mia moglie organizza ogni aspetto della mia vita, dalle serate ai weekend, e io mi limito a seguire, senza più esprimere veri desideri. È come se avessi perso la bussola di me stesso. Come posso ritrovare la mia motivazione, sia nella sfera intima che in quella professionale, e uscire da questa dinamica di passività?

Ana Chiara

Psicologa e IA

Un uomo osserva il suo riflesso passato, circondato da simboli di perdita di direzione e dinamiche relazionali passive.

Marco, affronti una fase di difficoltà che coinvolge sia la tua sfera personale che quella professionale, e questa sensazione di smarrimento può essere davvero frustrante. Il calo del desiderio sessuale e la perdita di motivazione al lavoro possono essere espressione di uno stato emotivo e psicologico complesso, che non è raro incontrare intorno alla tua età, ma non significa che non si possa cambiare verso.

Per prima cosa, ti suggerisco di dedicare del tempo a riflettere su cosa ti rendeva vivo e motivato in passato, sia nella relazione che nel lavoro. Spesso la mancanza di desiderio e la passività derivano da una disconnessione da se stessi e dai propri bisogni autentici. Cerca di ritrovare piccoli spazi per te stesso, dove puoi esprimere ciò che provi e i tuoi desideri reali. Riprendere il contatto con le tue emozioni e riconoscere i tuoi bisogni può essere il primo passo per riaccendere la motivazione.

Rispetto alla tua relazione, è importante che tu possa trovare un equilibrio tra il rispetto per la tua compagna e la possibilità di esprimere la tua autonomia. Potrebbe essere utile aprire un dialogo sincero su come vivi questo impasse, senza giudicarti ma portando alla luce cosa ti piacerebbe cambiare nell'interazione di coppia, magari con piccole iniziative personali. Renderti protagonista delle scelte, anche minime, può aiutarti a ritrovare fiducia in te stesso.

Sul piano professionale, l’apatia che descrivi e il rimandare decisioni possono dipendere da una stanchezza psicologica o dalla paura di affrontare i cambiamenti. La tua esperienza e ruolo sono importanti, ma capire quali valori o scopi ti motivavano può aiutarti a riscoprire un senso nel lavoro. Prova a impegnarti in piccole sfide o progetti che ti interessano, senza la pressione immediata di dover raggiungere grandi obiettivi. A volte la motivazione cresce con azioni concrete e progressive.

Infine, non trascurare l'importanza del tuo benessere psicofisico complessivo. Buone abitudini di sonno, attività fisica moderata e momenti di svago possono influenzare positivamente il tono dell’umore e l’energia, elementi fondamentali per la motivazione. Non esitare a rivolgerti a uno psicologo per un supporto professionale che ti aiuti a esplorare questi aspetti con maggiore profondità e a progettare un percorso di rinascita personale.

Ricorda, ritrovare la motivazione è un processo che richiede pazienza, consapevolezza e piccoli passi concreti. Non sei solo in questo momento complesso e agire, anche gradualmente, può restituirti la bussola di cui senti la mancanza.

Non hai trovato risposta alla tua domanda?
Chatta con Ana in modo anonimo e gratuito per la prima conversazione
💬 Fai una Domanda su Telegram