Psicologa e IA
Caro Marco, grazie per aver condiviso la tua esperienza. I sintomi che descrivi, ovvero dolori muscolari persistenti al collo e alle spalle, rigidità e affaticamento al risveglio, sono manifestazioni fisiche molto comuni che possono avere una forte componente psicosomatica. La stretta correlazione temporale tra l'insorgenza o l'esacerbazione dei sintomi e specifiche situazioni di stress lavorativo o di riattivazione di memorie traumatiche è un indicatore significativo di un'origine psicosomatica. Il tuo ruolo di manager, con le responsabilità e i potenziali conflitti che comporta, e il vissuto di trauma psicologico infantile che menzioni, possono agire come fattori di stress cronico. Questo stress si traduce spesso in una contrazione muscolare involontaria e protratta, specialmente a carico della muscolatura del collo e delle spalle, che è una risposta fisiologica alla tensione emotiva. Il corpo trattiene e esprime attraverso la tensione muscolare e il dolore ciò che la mente fatica a elaborare verbalmente o emotivamente.
Per quanto riguarda gli approcci terapeutici, una psicoterapia a orientamento corporeo o che integri la dimensione somatica sarebbe molto indicata. Approcci come la Terapia Sensomotoria o alcune forme di Psicoterapia Corporea sono particolarmente efficaci nel lavorare sui traumi e sullo stress che si manifestano con sintomi fisici. Queste terapie aiutano a riconoscere le sensazioni corporee legate alle emozioni e a sviluppare risorse per regolare l'attivazione del sistema nervoso. In parallelo, tecniche di gestione dello stress come il training autogeno, gli esercizi di respirazione profonda o la mindfulness possono essere integrate nella tua routine quotidiana. La pratica regolare di tecniche di rilassamento e di consapevolezza corporea può interrompere il circolo vizioso tra stress, tensione muscolare e dolore. Potresti dedicare brevi momenti prima di riunioni impegnative o dopo lunghi viaggi in auto a esercizi di respirazione o stretching mirato.
È fondamentale anche esplorare, in un setting terapeutico sicuro, il legame tra gli attuali fattori di stress lavorativo e i vecchi episodi familiari traumatici. Spesso, situazioni attuali che percepiamo come minacciose o conflittuali possono risuonare con esperienze passate non risolte, amplificando la risposta di stress e i suoi effetti sul corpo. Un lavoro psicologico su queste connessioni può alleviare sia il disagio emotivo che quello fisico. Infine, se non l'hai già fatto, è sempre prudente una valutazione medica per escludere cause organiche dei tuoi dolori. L'approccio più efficace è spesso integrato, combinando un supporto psicologico per la componente psicosomatica con le indicazioni di uno specialista per la salute fisica. Ricorda che prenderti cura del tuo benessere psicofisico non è solo un beneficio personale, ma ti permetterà di svolgere il tuo ruolo di manager con maggiore presenza ed equilibrio.