Attacchi di panico notturni e paure senza nome: come ritrovare la calma tra lavoro, famiglia e sintomi fisici?

Da circa un anno soffro di attacchi di panico che si manifestano soprattutto di notte o nelle prime ore del mattino. Mi sveglio con una sensazione di oppressione al petto, sudorazione eccessiva e un terrore incontrollabile che qualcosa di brutto stia per accadere, anche se non riesco a identificare cosa. Ho notato che questi episodi si intensificano quando sono sotto pressione al lavoro (sono un commercialista con scadenze fiscali ravvicinate) o quando mio figlio adolescente inizia a mostrare segni di ribellione, facendomi temere di non essere un buon padre. Negli ultimi mesi, ho anche sviluppato una strana dipendenza dal controllare il mio smartphone ogni 5 minuti, come se aspettassi una notifica che non arriva mai, ma che mi fa sentire più sicuro. Il mio medico ha accennato a una possibile correlazione con la sindrome dell’intestino irritabile, che mi affligge da anni, ma non so come affrontare tutto questo insieme. Come posso spezzare questo circolo vizioso di ansia, paure e sintomi fisici senza affidarmi solo ai farmaci?
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