Giovane sviluppatore in una nuova città: apatia totale e isolamento dopo trasferimento e rottura
Ciao, ho 23 anni e ho aperto da poco un sito di consulti psicologici online. Il mio carattere è riflessivo e un po' introverso, cerco di ascoltare molto prima di parlare. Vi scrivo perché mi trovo in una situazione che mi confonde. Da circa sei mesi, dopo la fine di una relazione importante e il trasferimento in una nuova città per lavoro, provo una profonda apatia. Non è tristezza, è più un vuoto: non riesco a provare interesse per le cose che prima mi piacevano, come leggere, uscire con gli amici o persino cucinare. Riesco a mantenere il mio lavoro come sviluppatore web, ma è come se funzionassi in automatico. La sera mi ritrovo a fissare il muro per ore, senza voglia di fare nulla. Ho anche notato che evito le chiamate con la mia famiglia e che il sonno è diventato irregolare. A volte mi chiedo se questa apatia sia legata al cambiamento radicale della mia vita o se ci sia qualcosa di più profondo. Non so da dove cominciare per ritrovare un minimo di energia e interesse. Potete aiutarmi a capire cosa mi sta succedendo?