Paura continua dopo il malore improvviso di mio fratello
Ho 59 anni e sono un uomo. Sei mesi fa ho assistito al malore improvviso di mio fratello durante una cena di famiglia. È sopravvissuto, ma da quel giorno vivo con la paura che possa succedergli di nuovo qualcosa quando non sono presente. Controllo più volte al giorno il telefono, evito di allontanarmi da casa e faccio fatica a dormire. Quando ricevo una chiamata da un familiare temo immediatamente una nuova emergenza. Anche se i medici hanno detto che mio fratello è stabile, mi sento continuamente in allerta e reagisco con irritabilità a situazioni normali. Prima dell episodio ero una persona autonoma, impegnata nel volontariato e nelle passeggiate con gli amici, mentre ora rifiuto molti inviti e mi sento in colpa perché penso di non essere abbastanza disponibile per la mia famiglia. In alcuni momenti avverto palpitazioni e un senso di confusione, ma gli esami medici non hanno evidenziato problemi. Come posso elaborare questo spavento e tornare gradualmente alle mie attività senza sentirmi irresponsabile?