Architetto stanco e apatico: come ritrovare la voglia di progettare?
Sono un architetto di 54 anni, e da circa due anni gestisco un piccolo studio con tre collaboratori. Ultimamente, però, mi sveglio alle tre del mattino con il cuore in gola: penso al mutuo, ai ritardi nei pagamenti, ai cantieri che si accumulano. La passione per questo lavoro, che mi ha sempre sostenuto, si è come spenta: guardo i progetti senza più entusiasmo, ho perso la fiducia nei clienti e mi scaglio contro i colleghi per inezie. Non riesco più a staccare la mente dal lavoro, nemmeno nel fine settimana. Ho provato a dirmi che è solo un momento, ma la stanchezza è profonda e ho paura di non farcela più. Sto mettendo a rischio anche il rapporto con la mia famiglia? Come posso uscire da questo vortice di stress e burnout, ritrovando almeno un po' di serenità?